Una delle attrazioni più mistiche e accattivanti di Urgut è la Chor-Chinor grove, che in tagiko significa "Quattro sicomori". Questo giardino magico ospita circa 40 platani antichi, alcuni dei quali hanno più di 1,160 anni. L'albero più antico, un vero titano con una circonferenza di 16 metri, ha un tronco cavo abbastanza grande da ospitare dieci adulti. All'interno, una porta intagliata rivela una stanza nascosta che un tempo fungeva da scuola sufi e santuario per i dervisci.
Il boschetto è intriso di leggenda. Un racconto narra di un potente eroe che rubò una pietra magica agli spiriti maligni e la mise in questo punto, facendo sgorgare una sorgente. Poi piantò quattro talee di sicomoro portategli da quattro bellissimi uccelli, che crebbero fino a diventare il magnifico boschetto che vediamo oggi. I visitatori di Chor-Chinor descrivono spesso di aver provato un profondo senso di tranquillità ed energia spirituale, rendendolo un luogo di pellegrinaggio per persone di tutte le religioni e ceti sociali in cerca di guarigione, saggezza e pace.
Adiacente al boschetto sorge una moschea, originariamente costruita come madrasa all'inizio del XX secolo. La sua squisita architettura, ornata da una grande cupola, è una meraviglia di precisione, poiché sorge su un leggero pendio ma mantiene proporzioni perfette.